Prunetto situato in Alta Langa (Piemonte)
sul crinale tra le valli Bormida ed Uzzone, vi si arriva
da Monesiglio e da Cortemilia attraverso una serie di
tornanti che si inerpicano tra le colline.
Da 750 m. di altezza si gode di un panorama inconsueto
che spazia dagli Appennini Liguri alle Alpi Cozie, offrendo
uno spettacolo meraviglioso: colline cosparse di paese
e di castelli, i "bricchi", le vigne arroccate
sui pendii, i muri a secco, i fiumi che scorrono silenziosi
a valle, la natura con i colori magici dell'alternarsi
delle stagioni. Prunetto è depositario di tesori
d'arte degni di nota, oggi monumenti nazionali come
il castello medievale, la Battagliera, un caratteristico
portico a pianta quadrata, che costituiva l'antica porta
di accesso al castello, ed il Santuario della Madonna
del Carmine (XIV sec.) che conserva pregevoli affreschi,
attribuiti, in parte, a pittori itineranti ed, in parte,
al pittore monregalese Segurano Cigna.
Noto per la salubrità dell'aria, la freschezza
del clima, l'ospitalità della gente e la buona
cucina langarola, questo magico angolo di Langa mantiene
viva la memoria del passato attraverso manifestazioni
folcloristiche che si ripetono annualmente.
Un esempio tipico sono il gioco della "tella"
e la festa degli aquiloni.
Durante l'anno Prunetto è meta di comitive e
scolaresche che, oltre ad apprezzare le bellezze artistiche,
possono anche scoprire i segreti della panificazione
con il forno a legna, dell'arte casearia e della scultura
in pietra.
Il castello ospita eventi culturali, rappresentazioni
teatrali, mostre, pranzi di nozze e spettacoli di vario
genere, visite guidate.